Dividendi e Azioni

Glossario dei dividendi (aziende italiane)

Definizioni brevi e chiare per i termini che compaiono nelle nostre pagine sulle aziende italiane che pagano un dividendo, come quelle del FTSE MIB.

Dividendo

Un pagamento in contanti che un'azienda distribuisce ai suoi azionisti, di norma a valere sugli utili, deciso dal consiglio di amministrazione.

Data di stacco (ex-dividendo)

La data limite: bisogna possedere l'azione prima di questa data per avere diritto al prossimo dividendo. Comprarla in quella data o dopo significa che il pagamento va a chi ha venduto, non a te.

Data di legittimazione (record date)

La data in cui l'azienda verifica il registro degli azionisti per stabilire chi ha diritto al dividendo, di solito poco dopo la data di stacco.

Data di pagamento

La data in cui il dividendo arriva davvero all'azionista, di solito alcune settimane dopo la data di legittimazione.

Dividend yield (rendimento da dividendo)

Il dividendo annuo per azione diviso per il prezzo dell'azione, in percentuale — una misura approssimativa del rendimento da cedola, non del rendimento totale.

Ritenuta fiscale sul dividendo

Imposta prelevata alla fonte prima che il dividendo arrivi all'azionista. L'Italia applica di norma una ritenuta, con un'aliquota che varia in base alla residenza e alle convenzioni fiscali — questo è un contesto generale, non una consulenza fiscale.

FTSE MIB

L'indice delle 40 maggiori aziende quotate sulla Borsa Italiana per capitalizzazione.

Blue-chip (azienda di prima fascia)

Un'azienda grande, consolidata e finanziariamente solida — il termine non ha una definizione ufficiale, ma è usato comunemente per aziende come la maggior parte di quelle del FTSE MIB.